Team

Manuela Appendino

Sono team leader e coordinator di WeWomEngineers, orgogliosa di un network che in due anni si è evoluto moltissimo e che oggi ci permette di aiutarci vicendevolmente sia a livello tecnico che umano.

BiomedicA incallita, credo fortemente nel riconoscimento giuridico e De facto della figura professionale dell’Ingegnere Biomedico e Clinico e mi batto affinché i gap relativi alla disparità di genere e di opportunità di carriera nel mondo scientifico possano diminuire fino ad azzerarsi totalmente.


Mayra Pirozzi

Sono coordinator e blogger di WeWomEngineers da due anni, vicina alla Community perché, oltre ad essere un Ingegnere Biomedico e una giovane donna, credo molto nella collaborazione e nella condivisione. Ogni giorno c’è qualcosa da scoprire e confrontarsi in maniera costruttiva con gli altri aiuta a conoscere e comprendere. Se dovessi descrivermi in due parole userei: testarda e sognatrice. Credo fermamente nelle scelte che nascono assecondando i propri piccoli/grandi sogni, così ho scelto l’Ingegneria Biomedica. La passione per ciò che faccio mi aiuta a fissarmi degli obiettivi sempre nuovi e a trovare la giusta determinazione nel raggiungimento degli stessi. Mi piace analizzare un problema e tirar fuori il modo per risolverlo, perciò non mi arrendo finché non scovo una soluzione. Non a caso, ad oggi, mi occupo di ricerca in campo biomedico, ciò che “da grande” vorrei diventasse il mio lavoro.


Giusi Di Salvio

Nel momento in cui ho scoperto il sito WeWomEngineers ho provato la stessa sensazione di quando la Biomedica è entrata a far parte della mia vita. Non ho resistito all’idea di contribuire, nel mio piccolo, alla divulgazione in tale settore. Da sognatrice quale sono, credendo con tutta me stessa e sempre più
nella frase “Un vincitore è semplicemente un sognatore che non si è mai arreso”, spero di trasmettere, oltre alla meraviglia ed al potenziale della Biomedica, questa mia passione e questo “crederci sempre e comunque!”


Veronica Moi

Ingegnere biomedico, giornalista, studentessa di Ingegneria Clinica all’Università di Trieste e tutor dei Master di primo e secondo livello in Ingegneria Clinica. Passione e lavoro si uniscono nella mia penna stilografica blu come l’inchiostro, con cui progetto, programmo e racconto di sanità e altre storie.


Anna Stefani

Sono orgogliosa di far parte di una community come WWE dove si condividono idee, ci si confronta, si mescolano le esperienze e si moltiplica la passione!

Noi ingegneri biomedici abbiamo però una posizione che non è ben inquadrata nella realtà italiana per cui penso che sia importante far conoscere le possibilità lavorative, le richieste delle aziende e del mondo medicale. Ogni mattoncino in più per poter fare scelte più coerenti con le nostre passioni e competenze e le necessità del mondo del lavoro è una base su cui costruire la nostra identità, per gli ingegneri biomedici già ”rodati” e i nuovi ragazzi che intraprendono questo percorso a volte difficile ma comunque sempre appassionante!


Francesca Albano

Studio ingegneria biomedica, mi ritengo una persona analitica ma in grado di interfacciarmi su diversi campi e ruoli. Vivo in Spagna, dopo diversi anni a Torino dove ho avuto modo di crescere sia a livello personale che professionale.

Nel mentre, lavoro come web developer e questo mi ha portato a studiare diversi linguaggi di programmazione. 

Ho inoltre una passione innata per la divulgazione scientifica. Ritengo l’informazione l’arma più potente al giorno d’oggi e, la conoscenza stimola quella curiosità che sembra essersi tanto affievolita.

Attualmente collaboro con wewomengineers.compent4silea.org dove creiamo protesi stampate in 3D a basso costo.

Partecipo ad eventi, congressi e qualsiasi forma di conoscenza umana mi permetta di sentirmi parte di una rete di professionisti e non, del mondo biomedicale e scientifico in generale. 


Daniela Marino

l’anima da ingegnere biomedico mi fa continuare ad appassionare sempre più al campo della realtà virtuale in riabilitazione, per cui vorrei fare della ricerca….il mio sogno ancora da realizzare.

In WWE ho trovato un porto cui approdare con il catamarano che guido e fare il carico di energia per credere ancora che l’ingegneria biomedica al femminile possa avere le migliori opportunità nel prossimo futuro. Ho trovato un gruppo di donne, lavoratrici e mamme che con forza di volontà ed entusiasmo credono in ideali e progetti da portare avanti insieme. Ho riscoperto l’interesse per tale disciplina che, devo dire, si era affievolito per via della vita lavorativa intrapresa, non proprio in linea con le idee iniziali di chi termina il percorso di studi.


Luca Radice

Ebbene sì, mi piace l’ingegneria biomedica, il mio lavoro, l’allegro convivio e le persone che operano con onestà intellettuale. “50 sfumature di gricia” è una frase detta da chi mi ha convinto a sostenere le WWE girls e che diventerà mitica. Anche gli ingegneri possono fare simpaticamente delle cose belle e utili. È con questo spirito che ho fondato il gruppo Ingegneri della Salute e ho iniziato a collaborare con Edgardo Maria Iozia ideatore del Cigno Nero e con Manuela Appendino ideatrice di WWE. Noi ingegneri potremmo addirittura imparare a farci conoscere dalla comunità.


Elisa Panero

Sono una persona solare e intraprendente, che vuole mettersi alla prova e che difficilmente si stanca di scoprire cose nuove. La sfida e l’innovazione alimentano la mia insaziabile curiosità. Sono indipendente, ma allo stesso tempo ritengo il confronto e la collaborazione con altre persone la chiave vincente per poter raggiungere gli obiettivi prefissati. Ritengo che non sia mai troppo tardi per imparare, soprattutto dall’esperienza altrui. 


Laura Berretta

Amo il settore biomedicale e vorrei crescere in questo ambito.
Possiedo ottime doti relazionali maturate grazie alle mie esperienze lavorative, ottima capacità di lavorare in team e spiccato senso di responsabilità.

Amo mettermi in gioco ed affrontare nuove sfide.


Antonella Grieco

Ingegnere biomedico, con una forte passione verso tutto ciò che riguarda
la ricerca e l’innovazione, soprattutto legate al campo dell’automazione industriale e della meccatronica. Ho conseguito a pieni voti la laurea magistrale in Ingegneria Biomedica presso il Campus Bio-Medico di Roma con una tesi svolta all’interno del laboratorio di Ricerca e Sviluppo di
un’azienda pugliese, dedita ad attività inerenti il mondo elettromedicale e quello della Telemedicina. Dopo una breve esperienza lavorativa nel campo delle telecomunicazioni, ho deciso
di intraprendere un Master Universitario di II livello in Meccatronica e Management (MEMA). In
occasione di tale percorso di studi, ho avuto la possibilità di approfondire conoscenze tecniche e manageriali, sviluppando competenze nel settore Industry 4.0 . Attualmente lavoro come Safety & Automation Engineer portando avanti con entusiasmo ogni nuova sfida.


Debora Truncellito

Penso che il lavoro che WWE stia cercando di portare avanti sia davvero bello e soprattutto incoraggiante per tantissime persone, è un punto di incontro per scambiarsi opinioni e consigli. Riesco a vedere come in tanti si diano da fare per aiutare e far conoscere una professione che purtroppo porta con sé ancora tanti dubbi e difficoltà nell’affermarsi, e allo stesso tempo viene affrontato un grande problema ancora troppo presente nella società di oggi, ovvero la disparità di genere. Vorrei impegnarmi anch’io per poter essere d’aiuto a tutti quelli che come me si ritrovano/ritroveranno in situazioni difficili da gestire da soli.


Marzia Restuccia

Ho studiato Ingegneria Biomedica al Politecnico di Torino. Ho avuto la possibilità di partecipare a due progetti di erasmus: il primo durante la triennale, a Losanna, ed il secondo durante la specialistica, a Lisbona. Queste esperienze hanno avuto un’importanza fondamentale nella mia crescita personale: mi riscoperta come una persona indipendente, curiosa, dinamica e sempre alla ricerca di nuovi stimoli.
Attualmente lavoro in ST Microelectronics a Catania, dove mi occupo di progettazione digitale di circuiti integrati.
Amo lo spirito propositivo, la fotografia, la danza, la musica, il mare, i viaggi, la lettura, la cucina, la psicologia, le neuroscienze, l’ascolto ed il silenzio.


Chiara Grammatico

Ingegnere biomedico, disponibile a collaborare e condividere idee, progetti in ambito nazionale ed internazionale. Focalizzata nella cura e prevenzione di patologie che mirano il sistema visivo .


Serena Bertoldi

Mi sono laureata in Ingegneria biomedica al Politecnico di Milano, dove ho conseguito anche il Dottorato in Bioingegneria. Ho lavorato per moltissimi anni come ricercatore Post-Doc occupandomi di biomateriali per applicazioni biomedicali e ingegneria dei tessuti.
Durante questo periodo ho stretto collaborazioni professionali con altri centri di ricerca in bioingegneria, realtà industriali e centri clinici, e mi sono resa conto di quanto il ruolo del bioingegnere sia fondamentale nel convogliare le diverse competenze e professionalità
per l’ottenimento di obiettivi comuni.
Ora mi occupo di gestione della ricerca biomedica e science management per
associazioni e Fondazioni. La mia formazione bioingegneristica si sta dimostrando una solida base a cui attingere anche in questo nuovo ruolo professionale.
Ho una fortissimo passione per la ricerca, per la scienza e per l’insegnamento e la
formazione. Ciò mi porta ad essere attratta dalla divulgazione scientifica a qualsiasi livello.


Giulia Regalia

Ammiro molto la passione e la voglia di condivisione e confronto della Community di WWE, dove cerco di dare il mio piccolo contributo tramite la realizzazione di vignette.
Sono laureata in ingegneria biomedica nel 2011 e ho conseguito un dottorato di ricerca in Bioingegneria nel 2015 presso il Politecnico di Milano. Sono appassionata di dispositivi elettro-medicali, in particolare del mondo dei dispositivi indossabili per il monitoraggio remoto di condizioni neurologiche e cardiologiche, ambito in cui lavoro dal 2015. Sono una persona analitica, attenta al dettaglio e con una grande passione per quello che faccio e lo studio di cose nuove. Nel tempo libero amo camminare, fare yoga, disegnare e seguo un corso di improvvisazione teatrale.


Mentor

Edgardo Maria Iozia

Ambassador e collaboratori

Alessandro Mazzarisi

Addestrato a lavorare in teamwork in Italia e all’estero, e raggiungere gli obiettivi prefissati. Ascolto gli altri, condivido e comprendo esigenze e le nuove tendenze. Sono proattivo, autonomo, sincero ma soprattutto guidato dall’etica. La mia curiosità mi vede impegnato a scoprire in ogni settore il potenziale, il buono, l’utile ma anche ciò che è deviato e denunciarlo.